COMICS IN PILLS. PUNTATA #16 NON MORIRÒ DA PREDA (un articolo di Stefano Di Giuseppe)

NON MORIRÒ DA PREDA

Negli ultimi anni in Italia grazie (o a causa) della crisi del mondo fumettistico hanno incominciato a circolare sempre più graphic novel e meno riviste di fumetti e ,sempre negli ultimi anni, stiamo assistendo alla lenta ma incredibile nuova esplosione del fumetto europeo all’interno del mercato fumettistico italiano. Volete un esempio per capire il perché? Beh ,allora forse dovreste proprio dare un’occhiata a “Non morirò da preda” sceneggiato e disegnato da Alfred edito da Delcourt Productions e distribuito in Italia dalla Tunué.

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Trama: Nella cittadina francese di Mortagne  le persone possono scegliere tra due prospettive di vita andare a lavorare nelle vigne del castello della regione o diventare operai nelle segheria locale; chi sceglie un impiego diventa automaticamente membro di un clan, ostile all’altro. In questa cittadina tutt’ altro che attiva si svolgerà la storia del nostro protagonista ,pecora nera della famiglia, che decide di andare a studiare fuori con la sua vita che procede più o meno tranquilla fino al giorno in cui il fratello non decide di sposarsi. Fucili , odio e repressione accompagneranno il resto della storia…Untitled

Cosa ci piace: Non morirò da preda è la versione a fumetto del libro di Guillume Gueraud che racconta la lenta discesa nella follia causata dall’ incomprensione di una persona che ,per rispondere all’odio che gli altri provano nei suoi confronti ,si sfoga con la stessa violenza da lui ricevuta. Il fumetto dà inoltre un interessante visione di quella che è la provincia francese dove si svolge la nostra storia accompagnata da un uso magistrale delle vignette soprattutto nelle scene di suspense e violenza.

Cosa non ci piace: Unica pecca del fumetto è una certa lentezza nelle parti in cui si descrive la vita monotona della cittadine di Mortagne che forse rallenta troppo il ritmo , ma aiuta il lettore ad ambientarsi di più nel fumetto.

Valutazione: “Non morirò da preda” mostra l’incredibile talento dei francesi nel fumetto d’autore ed è più che consigliato a tutti quei lettori amanti delle storie impegnate e realistiche. Voto 8 su 10 considerando anche il prezzo di 14,70   € che lo fa entrare nella categoria Passengers.Non-morirò-da-preda

Considerazioni personali: SPOILERALLERT!!! Attenzione le considerazioni personali posso contenere commenti e pensieri riguardanti il fumetto trattato che potrebbero rovinare la vostra lettura ,siete stati avvisati. La cosa che mi ha fatto amare questo fumetto è il finale , tutti noi almeno una volta nella vita avremmo voluto un fucile in mano con cui riempire di piombo tutti quelli che ci stressano o semplicemente rompono le scatole ma quanti di noi sarebbero in grado di premere il grilletto? Forse neanche la metà di noi , ma una cosa è certa nessuno avrebbe mai pensato di farci un fumetto sopra , non stiamo parlando infatti del classico studentello esaltato che prende un fucile e ammazza i suoi compagni di classe . Siamo davanti a tutt’altra storia in “Non morirò da preda” ci scontriamo con il pregiudizio e l’indifferenza della massa , con il suo odio e la sua freddezza . Questi sono i fumetti che vogliamo vedere in giro ,non la classica parabola di super tizi con super problemi che salavano il mondo ma poi piagnucolano come delle ragazzine perché non hanno una ragazza con cui andare al ballo di fine anno. Ragazzi questa è una storia con le palle.

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