COMICS IN PILLS. Puntata#7 PAPERI,paperUgo(un articolo di Stefano D i Giuseppe)

PAPERI

Chi non ha mai visto un cartone Disney? Chi non si è mai trovato davanti il marchio del topolino più conosciuto ed “amato” del mondo? Quasi tutti noi abbiamo avuto l’infanzia segnata dai cartoni e dai film di questa compagnia e, mentre nelle sale sta per uscire Zootropolis, questa settima puntata di Comics in Pills vuole farvi ritornare in mente una domanda che vi siete fatti molto tempo fa , in quel magico periodo che vai dai 9 ai 12 anni in cui non si capisce ancora bene se siete dei bambini o solo degli adolescenti “alle prime armi”. Vi siete mai chiesti che cosa facessero i personaggi Disney quando non si trovavano sul set dei loro film? Beh ,allora forse dovreste proprio dare un ‘occhiata a Paperi disegnato da Giulio Rincione , sceneggiato da Marco Rincione ed edito dalla Shockdowm.

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Trama: Non mi vedono . Non Vogliono . Sono Brutto. Immaginate un classico film per bambini , sì proprio uno di quelli che vuole far vedere quanto sia bello il mondo e le persone che lo abitano. Bene, adesso mandate avanti il film ed arrivate alla scena finale dove il protagonista , dopo aver guardato in camera , si gira e va verso l’orizzonte felice perché ora sa di avere tanti amici che rendono meravigliosa la sua vita. Fine. Adesso però non partono i titoli di coda , voi siete sul set , e al posto del suono di un’orchestra sentirete la voce del regista che vi informa della fine delle riprese e vi dice che potete andare tutti quanti a fanculo. Tuttavia, mentre gli altri sono indaffarati nei loro lavori , grazie alla magia del fumetto , potrete seguire il papero protagonista dirigersi verso il suo camerino , togliersi le lenti a contatto, inforcare gli occhiali e lasciarsi alle spalle la maschera che deve indossare sul set. Non mi vedono . Non vogliono . Sono Brutto…

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Cosa ci piace : Rifacendosi alla vecchia scuola ,tipica del fumetto undergroung, del parodiare i personaggi e gli ambienti Disney ,Paperi sfrutta molto bene questo canone dei comics “alternativi” per tirare un pugno in faccia ai lettori più incauti mostrando lo spaccato della vita di un” papero” tutto meno che solare e scontato. Il protagonista ,meravigliosamente caratterizzato dal punto di vista psicologico, non vi lascerà indifferenti anche grazie ad un disegno che deforma molto bene le figure e gli ambienti  degli animali parlanti più amati della nostra infanzia.

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Cosa non ci piace: Paperi è un fumetto che ai molti potrebbe non piacere a causa della continua tensione, tendente al teatrale , che cresce sempre di più tavola dopo tavola anche per avvenimenti apparentemente insignificanti. Tuttavia vi invitiamo ad una lettura attenta in quanto dietro questi “avvenimenti insignificanti” si nasconde la genialità dell’opera dei fratelli Rincione che sfruttano al massimo ogni vignetta per caratterizzare sempre di più il personaggio.

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Valutazione: Paperi non è un fumetto adatto a tutti , non tanto perché al suo interno ha scene di sangue o altro, ma perché solo gli individui con una certa sensibilità a temi come la depressione , l’angoscia , la solitudine esistenziale e ,per dirla in breve, tutti quelli che hanno una certa familiarità con l’intimità della natura umana  possono apprezzare a pieno quest’opera. Il  voto  è di 9 su 10 considerando anche il fatto che Paperi è autoconclusivo e il costo incredibilmente basso di 3,00  €  fa entrare questo fumetto all’interno della categoria Low Cost.

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Considerazioni personali: SPOILERALLERT!!! Attenzione le considerazioni personali posso contenere commenti e pensieri riguardanti il fumetto trattato che potrebbero rovinare la vostra lettura ,siete stati avvisati. Su questo fumetto c’è poco da dire : è veloce ,semplice ma complesso allo stesso tempo , incredibile e geniale. Paperi possiede l’incredibile capacità di toccare l’interiorità del lettore con lo stesso tatto di un’esplosione nucleare. Un must per tutti gli amanti dei bei fumetti e delle storie travolgenti.

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