“Più veloci della luce, ma non del pensiero.” – (di Stefano Di Giuseppe) –

Mi trovo nello spazio inesplorato. Davanti a me la distesa interminabile dell’universo che, con le sue stelle, illumina prepotentemente il buio infinito e il mio volto. Penso: Solo la luce innaturale dell’impianto di illuminazione interno all’astronave e il lampeggiare di sateliiti pubblicità , pronti a condurti nei peggiori spazioporti dell’infinito conosciuto, turbano questo spettacolo meraviglioso.

Insieme a me c’è solo Ille , un eruniano dell’emisfero sud, del tutto simile a me. Le uniche cose a differenziarci sono la sua massa muscolare due volte superiore a quella umana e la pelle blu. Guarda fuori dalla navetta con aria triste e sembra indifferente allo spettacolo dell’immenso.

-“A che pensi?”- Ille si gira e mi guarda con il suo sguardo indagatore.

-“Come hai detto scusa?”-

-“Nulla, ti chiedevo semplicemente a cosa stavi pensando.”-

-“Nulla Ben, all’ultimo spazioporto mi sono collegato all’infrarete e ho scoperto che la mia ragazza è scappata con un predicatore rastafariano per…. Scoprire veramente chi è.“-

-“…Mi dispiace Ille, sapevo quanto ci tenevi a lei.”-

-“Tranquillo Ben, solo… La prossima volta che torno sul mio pianeta, posso rivendere l’anello che le avevo comprato?”-

-“Quello per cui hai dovuto aprire un mutuo?”-

-“Sì, proprio quello.”-

-“Dai Ille, non te la prendere! Hai presente quella cosa che dicono riguardo il fatto che tutti cercano qualcuna che assoigli alla loro madre, per avere una relazione? Beh , come molte delle cose del mondo, questa cosa è vera a metà: Non cerchi veramente tua madre, ma un’altra che sia in grado di starti vicino come lei. Non di più, non di meno. Le madri sono i primi individui a volerti bene e ad amarti per quello che sei. Quindi tranquillo: Riconoscerai quella giusta, quando troverai quest’amore.”-

-“Quindi, per fare prima, dovrei fottere mia madre, in pratica?”-

-“No, imbecille! Sto cercando solo di spiegarti che non devi starci male perchè non era quella giusta e ti ho spiegato anche il perchè.”-

-“Ah… Non avevo capito.”-

-“A volte penso di aver trovato l’unica forma di vita non intelligente dell’intera galassia.”-

-“Ben, non è che ci stai provando con me? Io non ho mai provato, ma sono sempre aperto a nuove esperienze!”-

-“L’universo ha il suo modo di mandarti a fare in culo. Ad alcuni fa esplodere il pianeta mentre si trovano dall’altra parte del mondo. Ad altri, invece, dà come compagno di viaggio un eruniano rincoglionito e bisessuale. Ille, con tutto il rispetto verso la tua voglia di conoscienza e bla bla, ma prova solo a pensare un’altra volta di mettermi una mano addosso e ti faccio a pezzi con il cannone a raggi ultravioletti.“-

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