Pornopolis #6 IL FUMETTO OCCIDENTALE L’ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA (un articolo di Stefano Di Giuseppe)

IL FUMETTO OCCIDENTALE L’ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA
Come promesso eccovi l’articolo sulla situazione del fumetto occidentale dopo quello sui manga (che potete trovare qui Manga ed Anime ) ma bando ai convenevoli ed iniziamo.
Mentre tutto il mondo sembra aver scoperto gli anime e i manga giapponesi cosa sta facendo il fumetto occidentale? Bhe ,come per ogni cosa complicata ci sono varie risposte .A livello economico il fumetto occidentale è “portato avanti” dal fumetto un po’ più main stream ,non solo super tizi in calzamaglie attillate ma anche indagatori del mistero sopra le righe alla Constantine o demoni non proprio cattivi come HellBoy. Senza di loro oggi i cinecomics non ci sarebbero dato che rappresentano più dei due terzi degli introiti del mondo fumettistico. Oggi però anche le case come la Dc e la Marvel risentono dell’avanzata nipponica e così ,nonostante gli utili restino sempre alti, anche i grandi sono costretti ad inventarsi qualcosa di nuovo per mantenersi a galla ,ed è così che è riiniziato il fenomeno dei cinecomics.computer-nerd-300x199 Con l’avvento di internet e delle potenze economiche orientali non abbiamo visto solo più elettrodomestici made in China e moto giapponesi color evidenziatore per le strade, si può dire infatti che gli ambiti più colpiti siano stati il cinema , i libri e soprattutto i fumetti. Grazie ad internet che ci permette di scegliere tra tanti prodotti sempre nuovi ed interessanti ,ma soprattutto gratis ,ci siamo trasformati in individui chiusi e molto esigenti che tendono ad iperselezionare tutto quello su cui posano il loro sguardo superficiale da consumatore del web 2.0 . Per ogni cosa a pagamento ne esistono almeno 10 più economiche o gratis per dirla in breve. E così sempre più consumatori si sono spostati prima dal fumetto al manga ,che ha prezzi più accessibili, e poi dal manga alle scan che si trovano ormai in quantità industriale su internet ,e se le scan sono un problema per il mercato dei manga figuratevi per quello del fumetto occidentale. Le vendite sono scese sempre di più davanti la concorrenza giapponese sempre più spietata che sa usare meglio il mondo di internet e soprattutto porta un prodotto “nuovo” alle persone ,questo ha portato il mercato occidentale dei comics main stream a puntare sul “caro vecchio cinema” e quindi a riproporre sul grande schermo le loro icone più o meno famose. dc-vs-marvel-xlCon il passare del tempo però si stanno delineando due tendenze principali all’ interno dei film basati sui fumetti : da una parte troviamo infatti cinecomics che cercano di puntare su storie ormai conosciute senza distaccarsi troppo dai personaggi originali seguendo un indole più conservativa, come i film Dc su Batman, mentre dall’ altra parte troviamo delle vere è proprie rivisitazioni dei personaggi che poi continuano anche nelle loro serie a fumetti ,come nei Guardiani della Galassia della Marvel. Ma questi film stanno creando nuovi fan ? Beh , nì … i fan ci sono però non comprano fumetti al massimo vengono a vedere i cinecomics e le serie tv che si basano sui fumetti ,questo la Marvel lo ha capito ed è stata la prima che abbia creato un vero e proprio filo conduttore che unisce tutti i suoi film invece di continuare a fare dei cinecomics totalmente slegati tra loro come aveva fatto tra gli anni ‘90 e il 2000 ,oltre a creare serie tv accattivanti come Agents of S.H.I.L.D. e Daredevil mentre la Dc …. diciamo che si adegua. Quindi i cinecomics non stanno proprio funzionando ,cementano sì quelli che sono i vecchi fan ma creano un interesse solo temporaneo nella maggior parte di quelli che non leggono fumetti. Tuttavia se il mondo dei mainstream comics è in un periodo di magra lo stesso non si può dire per il fumetto d’autore e più undeground ,soprattutto in Europa dove non si raggiungono certo il numero di vendite delle grandi case americane ma nonostante tutto i grandi nomi del fumetto riescono ancora a ritagliarsi un posto di riguardo all’ interno del mercato ,un esempio può essere la graphic novel Black Dog: The Dreams of Paul Nash di Dave McKean che è apparsa subito come il fumetto da non perdere per ogni amante del fumetto o dello stile del copertinista più apprezzato di Sandman.noise-press-logo Ma se sei un emergente e hai pochi mezzi allora la situazione è del tutto diversa ,soprattutto in un paese come l’Italia. Infatti proprio grazie al nuovo modo di vedere le cose da parte del consumatore moderno ,che seleziona accuratamente tutto quello legge, la sperimentazione del “nuovo” è venuta meno e così se si vogliono avere delle chance in più bisogna piegarsi un po’ a quello che è il mercato. Di recente però sono nate molte nuove case editrici che si stanno affermando o stanno muovendo ancora i primi passi all’interno del mondo editoriale italiano che puntano sull’innovazione e sugli esordienti anche se al loro interno si possono trovare testate che presentano questa caratteristica di adeguarsi un po’ alle esigenze del mercato.WEB-CART-0315-ED-INKIOSTRO-NEWS Degli esempi possono essere la neonata Noise Press con la serie The Steams , fumetto che riprende l’impatto grafico del più che apprezzato steampunk ma che offre delle storie veramente interessanti e originali, oppure la meno recente Edzioni Inkiostro che rifacendosi graficamente in parte ai fumetti Bonelli e affrontando le tematiche del cannibalismo e della follia tanto care ai lettori italiani più underground ha saputo stregare il pubblico con il suo seriale The Cannibal Family. Altra casa editrice interessante poi è la nuovissima It-comics che all’ interno delle testate annunciate sembra raccogliere sia la tradizione italianissima del fumetto comico e di quello più serio sia la tradizione americana del fumetto più d’azione. 12717522_654637231342110_1641729109337209_nNaturalmente però non mancano i nomi già noti di casi editrici ormai quasi storiche come quello della BaoPublishing, decisamente più navigata e che porta sul mercato italiano anche molti fumetti stranieri che altrimenti molti lettori dello stivale non avrebbero conosciuto, o la Tunué che con i suoi fumetti più impegnati riesce a regalare ai lettori esperienze di lettura uniche che segnano nel profondo.BAO_PUBLISHING_head
Quindi, per riassumere, come è messo oggi il fumetto occidentale? Beh se si considera il tutto dal punto di vista economico si può parlare quasi di una situazione che molto probabilmente porterà ad una crisi dei grandi colossi economici .Se invece parliamo del modo in cui si sta evolvendo il panorama editoriale generale possiamo affermare che ci troviamo in una grande giungla dove la competizione non manca. Soprattutto in Italia i lettori non sono moltissimi ,come quelli del mercato americano o dei manga, e i finanziamenti per portare avanti queste case editrici non hanno niente a che vedere con i capitali di Marvel e Dc .downloadMa dove non si arriva con i soldi la fantasia corre in aiuto degli addetti ai lavori ,ormai esperti nell’ antichissima arte dell’arrangiarsi che li porta a trovare soluzioni editoriali nuove e fumetti pronti a stupirci e a farci appassionare . L’unica cosa che resta da dire davanti un panorama del genere è “LUNGA VITA AI PICCOLI E MEDI EDITORI CHE VINCA IL MIGLIORE”.

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