COMICS IN PILLS . PUNTATA#11 IL CORVO (un articolo di Stefano Di Giuseppe)

IL CORVO

Esistono fumetti che passano inosservati come molti di quelli che escono oggi,piccoli capolavori che finiscono nel dimenticatoio,e sembra paradossale se pensiamo che viviamo nell’ era della grande comunicazione dove  tutti sono sempre connessi con tutti , eppure raramente capita che un fumetto riesca a farsi conoscere e a lasciare il segno. Se siete degli ex adolescenti degli anni‘90 o comunque volete leggere un fumetto cheinvece ha segnato nel profondo la cultura giovanile dal 1994 fino a quasi più di metà 2000 allora “IL CORVO” edizione definitiva di James O’Barr ,edito da  Caliber Comics e distribuito in Italia da Edizioni BD è il fumetto che fa per voi.

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Trama: La vita di Eric e della sua ragazza Shelly arriva prematuramente alla sua conclusione per colpa di un malaugurato incontro con un gruppo di drogati. A lui va bene ,viene ucciso quasi subito, Shelly no ,prima viene violentata dal gruppo di tossici e solo dopo potrà finalmente raggiungere l’oltretomba. Tutto questo però non va proprio bene ad Eric che ,grazie all’ aiuto di un corvo , riesce a ritornare in vita con un unico obbiettivo: VENDETTA …luccacomicsgames
Cosa ci piace: Grandissimo punto di forza del fumetto è l’ambientazione dark che esalta sia le vicende della storia sia la dimensione interiore dei personaggi , non a caso questo elemento verrà conservato nell’ adattamento cinematografico che ne seguirà. O’Barr poi usa in modo magistrale la tecnica del flashback che ci permette di conoscere meglio la psicologia del protagonista contrapponendo la felicità dei ricordi con il presente oscuro e corrotto nel quale Eric si trova a muoversi per consumare la sua vendetta. Un altro elemento da non sottovalutare infine è il modo distinto con cui il protagonista si presenta agli altri personaggi :a volte come un folle altre come attore di teatro shakespeariano, ciò rende le sue entrate in scena sicuramente tutto meno che scontate e prevedibili.eastman47
Cosa non ci piace: I disegni ,nonostante siano per un fumetto “indipendente”, in alcune vignette sono eccessivamente abbozzati e stonano non poco con le parti aggiunte dall’autore dove ormai i disegni su foglio hanno decisamente lasciato il passo al più moderno e pulito disegno digitale . In questa versione “definitiva” infatti sono state aggiunte alcune parti che erano state scartate nella versione originale, l’effetto finale però e più quello di un collage non troppo riuscito perché se da un lato troviamo nuovi interessanti spunti per approfondire la psicologia del protagonista dall’altro abbiamo un ritmo della storia decisamente più lento . Il tutto poi non è aiutato dalla differenza dei disegni della storia originale e quelli delle nuove aggiunte che ,sì mostrano il grande miglioramento di O’Barr a livello grafico soprattutto nelle proporzioni ,ma sminuisce ,in parte , la bellezza del disegno più underground del Corvo originale.the_crow_-_tpb_p071Valutazione: Il Corvo è un fumetto cult che qualsiasi amante del fumetto deve leggere almeno una volta nella vita ,in più può essere usato come un buon “primo impatto” con il fumetto indipendente per un lettore che vuole sperimentare qualcosa di diverso rispetto ai classi eroi in calzamaglia. Voto 8 su 10 considerando anche il fatto che il fumetto è autoconclusivo e il suo costo è di 16,90 € che lo fa entrare di diritto nella categoria Passengers. amore_04   

Considerazioni personali: SPOILERALLERT!!! Attenzione le considerazioni personali posso contenere commenti e pensieri riguardanti il fumetto trattato che potrebbero rovinare la vostra lettura ,siete stati avvisati. Sul Corvo si possono dire tante cose e di solito quando si parla di un fumetto che avuto un successo del genere li atteggiamenti sono prevalentemente due : o lo si demolisce sparando a zero in perfetto stile hater o ci si riferisci al fumetto con toni reverenziali di tipo pseudo religioso come solo i fan sanno fare.Corvo8 Personalmente ritengo che il Corvo non sia il miglior fumetto degli anni’90 ,come allo stesso tempo sarebbe inutile negare il grande successo e il grande impatto che ha avuto sulla cultura pop.Tuttavia se devo proprio scegliere una parte non è certamente quella dei fan. Ritengo infatti che il successo del Corvo sia strettamente legato al periodo in cui uscì confezionando al suo interno molti elementi già preesistenti nella dark wave anni 80, e non solo, riproponendoli insieme alle sue vicende personali. Penso che il peso mediatico del Corvo non sia stato dovuto soltanto ai film ma anche a tutto il contesto degli anni’90 dove le ambientazioni urbane spopolavano mentre nel Nord Europa si assisteva all’ esplosione del black metal e simili ,esplosione poi riproposta in chiave pop negli U.S.A. da artisti come Marilyn Manson e tanti altri. Tuttavia se oggi il Corvo verrà letto ed amato anche dalle nuove generazioni di appassionati dei comics molto probabilmente non sarà per gli anfibi e giubbotti in pelle ma per il modo in cui questi elementi nascondano,in modo neanche troppo velato, le fragilità interiori di James O’Barr .Questo elemento ,per il quale l’autore viene spesso criticato nelle sue altre opere, a mio avviso è forse la giocata vincente su cui si basa il successo del Corvo ,perché alla fine cosa rappresenta questa storia se non lo sfogo di un uomo contro il mondo che gli tolto qualcuno e o qualcosa che amava? Ma soprattutto quanti non possono non immedesimarsi nel personaggio di Eric che prova questi sentimenti? Io questo lo chiamo giocare sporco ,in senso buono perché anche a me è piaciuto il Corvo , ma è gioco sporco.il-dolore-straziante-dentro-gli-occhi-del-cor-L-UJobbd

 

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